In questa guida spieghiamo come fare una riparazione d’emergenza in caso di perdite d’acqua,
Che cosa fare se un rubinetto, un tubo o un raccordo inizia improvvisamente a perdere acqua e minaccia di allagare la casa?
Se la perdita è leggera, cioè un semplice gocciolamento, e pensate di potercela fare da soli, mettete un recipiente dove cade l’acqua e chiudete il rubinetto centrale dell’impianto.
Se le gocce scendono dalla parte superiore del rubinetto, dovete cambiare la guarnizione di stoppa collocata intorno all’asse della manopola.
Se scendono dal rubinetto, anche serrando a fondo la manopola, evidentemente è rotta o consumata la guarnizione di arresto del flusso dell’acqua.
In questo caso dovete aprire il rubinetto e cambiare la guarnizione.
Se la perdita è dovuta a una visibile fessura di un tubo, potete fare una riparazione temporanea avvolgendo intorno al tubo un pezzo di plastica, di cuoio o di tela oppure un pezzo di corda.
Esiste in commercio anche uno speciale nastro adesivo autoagglomerante, che si incolla su se stesso formando una barriera impermeabile. Per tenere ben fermi questi materiali di tamponamento potete usare un paio di serratubo a vite oppure del semplice filo di ferro.
Ultimo aggiornamento 2025-03-03 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API
Se con questi interventi non riuscite a bloccare la perdita, come prima cosa staccate la corrente, perché se l’acqua arriva a toccare un filo dell’impianto o una presa di alimentazione che passa sul pavimento rischiate la folgorazione.
Poi aprite tutti i rubinetti e lo scarico del water, perché la diminuzione di pressione ridurrà al minimo la perdita.
Infine chiamate con urgenza l’idraulico.
E non dimenticate di avvisare l’inquilino del piano di sotto, affinché non si spaventi se vede comparire macchie scure sul soffitto.
CHI PAGA I DANNI DELLE PERDITE D’ACQUA
Una perdita d’acqua può causare danni notevoli, quindi conviene sempre fare il possibile per bloccarla immediatamente. I costi delle riparazioni possono andare da una semplice imbiancatura fino al rifacimento di un muro corroso dalle infiltrazioni.
La spesa è a carico del condominio se la perdita si verifica all’interno dei muri o dagli impianti comuni, come l’autoclave o i serbatoi situati sul tetto.
Se invece la perdita o la rottura si verifica negli impianti e negli apparecchi idraulici di un appartamento il risarcimento dei danni tocca soltanto al condomino.
In entrambi i casi il condomino è tenuto a dimostrare la sua buona fede avvertendo immediatamente gli altri condomini, l’amministratore e chiamando l’idraulico.